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Cristianesimo

CristianesimoIl Cristianesimo è la religione più diffusa nel mondo professata da oltre un miliardo e 500 milioni di fedeli.

E' fondata sulla vita, la predicazione, la morte, la resurrezione e l'ascensione di Gesù di Nazaret ed ha le sue radici nell'ebraismo; infatti Gesù e tutti i suoi discepoli erano di origine ebraica e per i cristiani Gesù è il Messia atteso dagli Ebrei. La figura di Gesù, riconosciuta dai Cristiani come il Figlio di Dio, si pone alla base di tutte le Chiese cristiane, essendo colui che è morto, crocefisso e risorto per riscattare l'umanità dal peccato. Il Cristianesimo professa l'amore per i fratelli, il rispetto, la giustizia e la pace. La carità è la virtù primaria che deve essere esercitata nei confronti di tutti gli uomini senza tener conto della loro razza ed estrazione sociale; gli uomini sono tutti uguali davanti al Padre e tale circostanza fece nascere nuove concezioni che condannavano fermamente la schiavitù.

Dogma principale del Cristianesimo è la Trinità; infatti Dio è considerato come unica natura in tre essenze diverse: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo; il Padre non generato da nessuno, il Figlio generato dal Padre prima dei tempi e lo Spirito Santo che deriva dal Padre e dal Figlio. Molto importante è il Sacramento del Battesimo che costituisce un vero e proprio rito di iniziazione alla fede tramite il quale viene "lavato" il peccato originale. Non meno importante è il sacramento dell'Eucarestia che rievoca il gesto di Gesù nell'Ultima Cena quando distribuì agli Apostoli pane e vino e gli ordinò di ripetere quel gesto "in memoria di me". I dodici Apostoli furono i discepoli di Gesù che predicarono il Vangelo che indica gli argomenti della vita, degli insegnamenti e della predicazione di Gesù.

Il fedele è chiamato a fare esperienza personale di Cristo anche attraverso la preghiera; la domenica, tradizionalmente denominato giorno del Signore, i fedeli si riuniscono per celebrare la memoria di Dio e pregare; attraverso la confessione dei peccati e il pentimento i fedeli possono essere perdonati degli errori commessi durante la vita.

Nel corso del tempo il Cristianesimo si è diviso in strutture diverse che, pur professando la medesima fede in Gesù, manifestano tale fede in maniera differente. Le principali religioni che derivano dal Cristianesimo sono il cattolicesimo, l'ortodossia e il protestantesimo.

Il testo sacro del Cristianesimo è la Bibbia.

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Cattolicesimo

CattolicesimoIl Cattolicesimo è la religione predicata dalla Chiesa Romana che si identifica in quattro punti fondamentali: una, santa, cattolica e apostolica. Una in quanto confessa un solo Signore, Santa perché è voluta da Dio, Cattolica perché supera tutte le divisioni umane e Apostolica perché si fonda sull’insegnamento degli apostoli che hanno seguito direttamente le parole di Gesù Cristo.

Secondo le Sacre Scritture Gesù Cristo fondò la Chiesa con a capo San Pietro, i cui successori, i Papi, ne ereditano il primato; il Cattolicesimo riconosce nel Pontefice la suprema unica guida, e gli attribuisce l’autorità suprema. Il Papa ha il potere di nominare i Vescovi che sono a capo delle diocesi ed esercitano la propria autorità sui Sacerdoti che costituiscono il Clero. Il Pontefice nomina anche i Cardinali, i più alti prelati dopo il Papa; questi formano il Sacro Collegio a cui è conferito il compito di eleggere il Papa.

I sacramenti per il cattolicesimo sono sette: battesimo, cresima, eucaristia, penitenza, unzione degli infermi, ordini sacri e matrimonio e vengono amministrati dalla Chiesa. Il battesimo rappresenta un rito di iniziazione mediante il quale il nuovo fedele è "lavato" dal peccato originale; all’inizio dell’adolescenza il battesimo viene confermato con la cresima. La penitenza è il rito per la remissione dei peccati commessi successivamente al battesimo; il sacramento comprende il pentimento dei peccati mediante determinati atti come ad esempio la preghiera e la confessione ad un sacerdote. Il sacramento dell’unzione degli infermi, chiamato in passato estrema unzione, si basa sul sostegno spirituale a persone anziane e malati gravi. Nel sacramento del matrimonio i coniugi convalidano la loro unione davanti ad un sacerdote e a testimoni, questa unione per la Chiesa è indissolubile.

La Messa rappresenta un momento molto importante per il culto cattolico. Questa prevede preghiere, letture, canti per la celebrazione del sacramento dell’Eucarestia, nella quale i fedeli riconoscono la presenza del corpo e del sangue di Cristo nel pane e nel vino.

Per la Chiesa cattolica per appartenere ad un’ordine sacro bisogna essere di sesso maschile e celibe. Il Vaticano rifiuta l’ordinazione delle donne in quanto il sacerdote rappresenta Cristo e in un’enciclica si afferma che simbolicamente Cristo è lo sposo e la Chiesa la sua sposa. Il testo sacro del Cattolicesimo è la Bibbia.

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Protestantesimo

ProtestantesimoIl Protestantesimo è l'insieme delle Chiese e delle dottrine nate dalla Riforma del XVI sec.. Infatti la riforma potestante parte dal 1517, anno in cui vennero pubblicate le 95 Tesi di Lutero, un frate agostiniano che si ribellò alla diffusione della vendita delle indulgenze praticata dai cattolici al fine di raccogliere fondi per la costruzione della basilica di San Pietro. L'intento iniziale di Lutero era quello di favorire una riforma interna alla Chiesa cattolica, evitando qualunque forma di scissione, ma fu scomunicato. La rottura con il Papa lo portò a creare delle comunità indipendenti dette evangeliche. La Riforma Luterana si diffuse rapidamente in Germania e in Europa centrale.

Nell'ambito della religione protestante si distinguono quattro grandi gruppi: i luterani, i zwingliani, i calvinisti, e gli anglicani oltre alle comunità minori che si sono formate e differenziate nel tempo come gli anabattisti, i quaccheri, i battisti, etc. Le Chiese protestanti, nonostante siano nate dalla medesima riforma, si differenziano per le loro dottrine, sacramenti e strutture ecclesiastiche; tutte, però, negano il primato pontificio e la struttura gerarchica della Chiesa Cattolica, riconoscendo la Bibbia come unica autorità di fede e unica fonte della dottrina e della morale.

Il ministro del culto si differenzia molto dal sacerdote cattolico, essendo "soltanto" un fedele educato alla predicazione e distribuzione dei sacramenti. Il rifiuto del sacerdozio cattolico è categorico. Quasi tutte le dottrine protestanti, a differenza di quella cattolica, praticano soltanto il sacramento del battesimo e dell'eucarestia; la liturgia cattolica è stata prevalentemente abolita, unitamente al culto dei Santi e della Madonna.

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Ortodossia

Ortodossia

La Chiesa Ortodossa costituisce l'insieme delle chiese orientali separatesi dalla Chiesa Cattolica nel 1054 a seguito del rifiuto dell'autorità papale.

Alcune Chiese ortodosse sono assolutamente indipendenti ed ognuna di esse è rappresentata da un vescovo chiamato patriarca; altre Chiese godono di una indipendenza parziale e riconoscono l'autorità di un arcivescovo come ad esempio la chiesa ortodossa Americana, Slovacca, Polacca, Greca etc.

Alcuni patriarcati godono di una posizione di privilegio e supremazia:

  • Al patriarcato di Costantinopoli è affidata una posizione di riguardo; esso gode del primato onorifico su tutte le Chiese ortodosse;
  • Al patriarcato di Antiochia, il cui patriarca risiede in Siria, fanno capo anche l'Iraq e il Libano;
  • Il patriarcato di Gerusalemme custodisce i luoghi santi;
  • Il patriarcato di Mosca conta il maggior numero di fedeli.

Le Chiese ortodosse sono piuttosto fedeli alla tradizione cristiana. Per la pratica dei sette sacramenti si possono accomunare ai cattolici ma il Battesimo, la Cresima e la Comunione devono essere amministrati contemporaneamente; credono anche nella Trinità e nella Vergine Maria ma non riconoscono il dogma dell'Assunzione e dell'Immacolata Concezione. La liturgia ortodossa si basa sui caratteristici cori ed inni.

Gli ordini sacri, ad eccezione della consacrazione episcopale, possono essere dati anche a uomini sposati. Attualmente all'interno delle Chiese ortodosse, soprattutto in quella di Costantinopoli, è presente un movimento ecumenico nonostante la resistenza dei più tradizionalisti che non accettano il primato papale.

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Ebraismo

EbraismoLa Religine Ebraica è la più antica fra le fedi monoteistiche del mondo occidentale il cui precursore fu Abramo e il fondatore Mosè; nacque in Palestina pressochè corrispondente l’attuale stato di Israele.

La caratteristica fondamentale dell'ebraismo è l’assoluto monoteismo. Secondo tale religione Dio ha parlato al suo popolo e ha stipulato con esso un’alleanza, facendo del popolo di Israele un popolo scelto per diffondere la fede. Secondo la tradizione israelitica Dio esige assoluta fedeltà ed obbedienza alle leggi promulgate sul monte Sinai ed assiste il suo popolo in virtù dell'alleanza stabilita. Dio invierà il Messia per salvare gli Ebrei dall’esilio e costruire nella terra promessa il regno destinato al popolo eletto; le guerre non esisteranno più e sarano premiate le persone "giuste". Gli Ebrei attendono ancora l'arrivo del Messia; è appena il caso di precisare che, secondo i cattolici, il Messia è Gesù.

La religione ebraica si fonda sulla Toràh, ovvero la legge, costituita dai cinque libri dell’Antico Testamento attribuiti a Mosè: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio. Contiene la storia del popolo ebreo, regole di vita a cui bisogna attenersi; oltre alla scrupolosa osservanza dei Dieci Comandamenti, sono elencati 613 precetti, uno dei quali relativo alla circoncisione da effettuarsi l’ottavo giorno di vita. Altri precetti riguardano il cibo, che deve essere puro (“kasher”); è proibita la carne di maiale, i frutti di mare, i crostacei e la carne commestibile deve essere macellata mediante un rituale che non faccia soffrire l’animale; è altresì vietato cibarsi contemporaneamente di latticini e carni.

L’ebraismo non ha dogmi, se si esclude quello che definisce la Toràh rivelazione divina, ma predica modelli comportamentali come la salvezza che si ottiene osservando le sette leggi rivelate da Dio a Mosè: rifiuto dell’idolatria, dell’incesto, della bestemmia, del furto e dell’omicidio, della consumazione di membra di un animale vivente e comportarsi secondo giustizia.

Tra le principali ricorrenze ebraiche ricordiamo: "Shabbàt" (il sabato) giorno destinato al Signore; "Rosh Hashanah" (il Capodanno), ricorre in settembre-ottobre; "Yom Kippur" (giorno dell'espiazione), ricorre in settembre-ottobre; "Sukkot" (festa della mietitura) è preceduta dal Capodanno e dal giorno dell’espiazione; "Pèsach" (la Pasqua), viene celebrata la liberazione dalla schiavitù egiziana;

Il libro sacro degli Ebrei è la Bibbia.

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